Sequenza del “sole”, per renderti pieno di energia, estroverso ed entusiasta

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Titolo originale: Surya Kriya.
Quella che segue è una delle sequenze di base, ottima per chi inizia a praticare questo stile di yoga. Anche se, nella sua semplicità, vi troverai molti elementi importanti che caratterizzano in generale il Kundalini Yoga, come le “rane”, o il Sat Kriya, due pratiche fondamentali, che possono essere fatte anche da sole, che è bene imparare a fare in modo corretto. Una piccola sequenza che ti permetterà anche ti scoprire come organizzarti per mettere in pratica tutti gli elementi richiesti per ogni singolo passaggio e nella sua totalità.
Ti ricordo che più sarai attento a tutti dettagli, più cercherai di rispettare quello che i maestri hanno organizzato, più gli effetti saranno efficaci.
Prima di iniziare la pratica della sequenza
Se hai deciso di fare questa sequenza e non hai mai praticato il Kundalini yoga, per favore leggi questo post che ho scritto, dove illustro come aprire e chiudere lo spazio dello yoga. Segui il più possibile le istruzioni. https://adharmapiaceloyoga.com/struttura-di-una-lezione-di-yoga-kundalini/
Oppure guarda questo video:
Brevemente ti ricordo che:
- è fondamentale aprire con i mantra destinati, e poi alla fine chiudere con gli altri.
- rispetta la costruzione della sequenza, e non superare i tempi massimi dati.
- puoi ridurre i tempi per iniziare, fallo in proporzione tra tutti.
- il respiro se non è indicato altrimenti, è tutto con il naso.
- gli occhi sono, di base, chiusi focalizzati al terzo occhio.
- va fatto vibrare il nantra SAT in ogni inspiro e il mantra NAM in ogni espiro.
Per mantenere il tempo in modo corretto ti suggerisco l’utilizzo di un timer. Io continuo a servirmi del modello che illustro in questo articolo:
https://adharmapiaceloyoga.com/praticare-e-insegnare-yoga-con-lutilizzo-del-timer/
LA SEQUENZA
COMMENTO ORIGINALE: questo kriya/sequenza prende il suo nome dall’energia solare “surya”. Quando avete molta “energia solare” non vi raffreddate, siete energetici, espressivi, estroversi ed entusiasti. È l’energia della purificazione. Mantiene il peso basso. Aiuta la digestione. Rende la mente chiara, analitica e orientata all’azione. Gli esercizi stimolano sistematicamente la forza pranica positiva e l’energia kundalini stessa. Questo Kriya dovrebbe far parte, di tanto in tanto, della vostra sadhana regolare, per costruire la forza del corpo, e la capacità di concentrarsi su molti compiti.
Posizione N° 1- Respirazione attraverso la Narice Destra.
Posizione: Siediti nella “Posizione Facile” a gambe incrociate sul pavimento, cercando di mantenere la schiena dritta.
Mudra: appoggia la mano destra sul ginocchio in Gyan Mudra ( la punta del pollice a contatto con la punta del dito indice).
Occhi: chiusi focalizzati al terzo occhio.
Respiro: Chiudi la narice sinistra con il pollice sinistro. Le altre dita della mano sinistra sono allungate verso l’alto. Inizia a fare respiri potenti, lunghi e profondi con la narice destra. Concentrati sul flusso del respiro.
Mantra: ad ogni ispirazione vibra mentalmente il mantra Sat, ad ogni espirazione Naam.

Durata: da un minimo di 3 minuti ad un massimo di 5.
Per chiudere: ferma il respiro dalla narice destra, inspira da tutte e due le narici, espira e rilassa la posizione.
Commento: Questo esercizio attiva il respiro solare” e ti dà una mente chiara e focalizzata.
Posizione N° 2- Sat Kriya
Qui trovi un articolo che ho dedicato a questa importantissima pratica, che può essere fatta anche da sola, così che se vuoi potrai approfondirla 👇
Posizione: siediti sui talloni con le braccia sopra la testa e i palmi uniti.
Mudra: Intreccia tutte le dita eccetto gli indici, che puntano in alto. Gli uomini incrociano il pollice destro sul sinistro e le donne il pollice sinistro sul destro.
Occhi: chiusi focalizzati al terzo occhio.
Vibrazione del mantra e movimento: per fare il Sat Kriya comincia a vibrare a voce alta ritmicamente il mantra Sat Naam, unendo alla vibrazione del mantra il movimento dentro e fuori dell’ombelico. Con il Sat tiri in dentro l’ombelico, con il Naam lo rilasci.
Cautele: fai il movimento dell’ombelico in modo molto lieve se sei una donna e hai le meustrazioni, oppure non farlo proprio. Se sei incinta non fare proprio questo passaggio.

Durata: 3 minuti massimo + altri 3 minuti massimo. Questo vuol dire che ogni volta che termini i primi 3 minuti devi chiudere com’è spiegato sotto, per poi rifarlo dopo i secondi 3 minuti. Da istruzioni della sequenza non c’è pausa tra un passaggio e l’altro, ma se sei molto in difficoltà per stare i 6 minuti complessivi nella posizione della roccia, allunga velocissimamente le gambe, oppure prendi tutte le precauzioni per stare al meglio nella posizione.
Per chiudere: mantenendo la posizione nella sua totalità, inspira, sospendi il respiro, applica il Mulabandha( contrai ano, organi genitali e ombelico) e immagina la tua energia che si irradia dal Punto dell’Ombelico e circola per il corpo per circa 15/20 secondi. Rilassa. Dopo aver ripetuto l’esercizio per altri 3 minuti, inspira, tieni e applica il Mulabandha e attira tutta l’energia nella punta delle dita per circa 15/20 secondi. Rilassa. A chiusura dei due passaggi, prima di andare subito a gambe incrociate, allunga per un istante le gambe in avanti.
Commento: questo esercizio serve a rilasciare l’energia conservata nel Punto dell’Ombelico.
Posizione N° 3-Flessione della Spina Dorsale.
Posizione: torna a sederti nella “Posizione Facile” a gambe incrociate sul pavimento, cercando di mantenere la schiena dritta. Afferra gli stinchi con entrambe le mani.
Movimento e respiro: inspirando allunga la colonna vertebrale in avanti, cercando di aprire il petto, sollevandolo e spingendolo in avanti. Espirando lascia che la spina dorsale si fletta indietro. Mantieni la testa ferma e dritta durante le flessioni della colonna vertebrale.
Occhi: chiusi focalizzati al terzo occhio.
Mantra: ad ogni ispirazione vibra mentalmente il mantra Sat, ad ogni espirazione Naam. Ad ogni espirazione applica il mulabandha.



Durata: 108 flessioni massimo. Una flessione comprende l’inspirare in avanti e l’espiro indietro.
Per chiudere: fermando il movimento della colonna, riallineandola al centro, inspira profondamente, tieni l’aria dentro brevemente con la colonna vertebrale perfettamente dritta. Espira e rilassa.
Commento: Questo esercizio porta l’energia kundalini rilasciata lungo il corso della spina dorsale, e aiuta la sua flessibilità.
Posizione N° 4-Le rane.
Cautele: questa posizione non va fatta dalle donne con le meustrazioni e chi ha problemi di pressione alta e anche dalle donne incinte. Attenzione anche a chi ha problematiche alle ginocchia. In tutti questi casi, la posizione può essere saltata.
Posizione: metti le dita dei piedi a terra, talloni uniti e sollevati da terra. Le dita della mano sono ben stese e aperte, poggai la punta delel dita a terra tra le ginocchia. Mantieni la testa diritta.
Occhi: chiusi focalizzati al terzo occhio.
Movimento e respiro: Inspirando solleva in alto i glutei. Abbassa la fronte verso le ginocchia e mantieni i talloni sollevati. Espirando torna alla posizione iniziale accovacciata, facendo attenzione a risollevare la testa.


Durata: 26 rane massimo.
Per chiudere: Inspirando torna a sollevare su i glueti, rimani su tenendo l’aria dentro per circa 15/20 secondi, quindi espira scendendo e rilassa.
Commento: questo esercizio trasforma l’energia sessuale.
Questa sequenza la trovi in questo fantastico manuale 👇

Posizione N°5-Rotazioni del Collo
Posizione: siediti sui talloni, metti le mani sulle cosce. Con la colonna vertebrale dritta.
Occhi: chiusi focalizzati al terzo occhio.
Movimento e respiro: inspira profondamente mentre giri lateralmente la testa a sinistra. Espira completamente quando giri la testa a destra.
Mantra: ad ogni ispirazione vibra mentalmente il mantra Sat, ad ogni espirazione Naam.


Durata: 3 minuti massimo.
Per chiudere: ferma il movimento della testa riportandola al centro. Inspira profondamente, tieni l’aria dentro per circa 15/20 secondi, espira e rilassa la posizione. Come prima, se ne hai necessità, riallunga per un istante le gambe in avanti.
Commento: questo esercizio apre il Chakra della Gola, stimola la circolazione verso la testa, e lavora sulle ghiandole tiroidee e delle paratiroidi.
Posizione N° 6-Piegamento della Spina Dorsale
Posizione: siediti in ”Posizione Facile”. Afferra le spalle con le dita davanti e i pollici dietro. La parte superiore delle braccia e i gomiti sono paralleli al suolo.
Occhi: chiusi focalizzati al terzo occhio.
Movimento e respiro: inspira mentre ti pieghi con il busto a sinistra, ed espira piegandoti a destra.
Mantra: ad ogni ispirazione vibra mentalmente il mantra Sat, ad ogni espirazione Naam.


Durata: 3 minuti massimo.
Per chiudere: ferma il movimento al centro, mantieni la posizione. Inspira profondamente, tieni l’aria dentro per circa 15/20 secondi, espira e rilassa la posizione.
Commento: Questo esercizio flette la colonna vertebrale, distribuisce l’energia in tutto il corpo e bilancia il campo elettromagnetico.
Posizione N° 7-meditare
Posizione: siediti in una perfetta posizione meditativa con la schiena dritta.
Occhi: chiusi focalizzati al terzo occhio.
Mudra: appoggia la mani sulle ginocchia in Gyan Mudra ( la punta del pollice a contatto con la punta del dito indice).
Articolazione della meditazione: tira dentro il Punto dell’Ombelico, mantieni questa pressione dell’ombelico in dentro mentre applichi il Mulbandh completo. Mentre mantieni la contrazione lascia libero il respiro e osservane il flusso. Durante l’ispirazione ascolta il mantra Sat nel silenzio, durante l’espirazione ascolta il mantra Naam nel silenzio.

Durata: 6 minuti o più.
Per chiudere: mantieni la posizione. Per 3 volte di seguito inspira profondamente, tieni l’aria dentro per circa 15/20 secondi mantenendo la contrazione di Mulabandha, espira e rilassa la posizione dopo la terza volta.
Commento: questo ti porterà in una profonda meditazione auto-curativa.
Rilassamento finale
Se fai questa sequenza anche solo una volta, inserisci alla chiusura sempre un rilassamento di circa 9/11 minuti, steso a terra nella posizione del cadavere. Soprattutto organizzati anche per uscire dal rilassamento nel modo indicato che trovi nel link che ti segnalo più sotto.

Uscita rilassamento:
A questo link trovi la spiegazione su come fare a venire fuori dal rilassamento. https://adharmapiaceloyoga.com/come-si-esce-dal-rilassamento-nel-kundalini-yoga/
TEMPI TOTALI RIASSUNTI
Posizione 1: 3-5 minuti massimo. Posizione 2: 3 +3 minuti massimo.Posizione 3: 108 volte massimo.Posizione 4: 26 volte massimo. Posizione 5: 3 minuti massimo. Posizione 6: 3 minuti massimo. Meditazione finale: da 6 minuti e anche oltre.

CARI YOGI E YOGINI BUONA PRATICA!
Fammi sapere se stai facendo questo pranayama e come va. Per qualsiasi dubbio o perplessità, per qualsiasi cosa scrivimi.Ti aiuterò con piacere.
Dharma Kaur
A SUPPORTO DEL MIO SERVIZIO:
Per sostenere il mio impegno gratuito nel diffondere il Kundalini yoga, ti faccio qualche proposta di lettura e articoli che potranno servirti per la tua pratica e la tua ricerca evolutiva.Se farai acquisti entrando da qui mi potrai poi sostenere.
Quindi un immenso grazie🙏Manuali di Kundalini yoga in italiano facili da reperire:
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![]() | Le tecniche di respirazione del Kundalini Yoga. Dagli insegnamenti di Yogi Bhajan |
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Qualche articolo per la tua pratica:
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