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    la meditazione Kirtan Kriya. i fondamenti del kundalini yoga

    KIRTAN KRIYA: UN PONTE ATTRAVERSO L’ERA DELL’ACQUARIO
    “Questo è uno dei tre kriya a cui Yogi Bhajan si è riferito come quello che ci porterà attraverso l’Era dell’Acquario, anche se tutti gli altri insegnamenti andranno perduti”.
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    In questo ultimo periodo ho sentito che era arrivato il momento di inserire qui e, soprattutto, produrre un video ( che troverai alla fine) di una delle meditazioni che possiamo considerare fondamentali del Kundalini Yoga: il Kirtan Kriya.

    Proprio come nella citazione, anche io sono convinta che se, per qualsiasi ragione, dovessi scegliere sicuramente salverei il Kirtan Kriya. Come anche se mi trovassi in una situazione in cui non ho più riferimenti scritti, registrati, in cui ho perso tutto, questa meditazione me la ricorderei, perchè la sua struttura è così impressa dentro di me, che non ho mai dubbi quando devo insegnarla o praticarla, sui suoi vari componenti.

    Sicuramente ti suggerisco di praticarla, sia se sei un totale principiante, come no. E se pratichi questo stile di yoga già da un pò e non hai ancora affrontato il Kirtan Kriya beh….allora forse è arrivato per te il momento di farlo.

    La mia storia con il Kirtan Kriya

    Il posto che ha dentro di me è speciale. Quasi sempre quando devo iniziare una nuova pratica meditativa ritorno con il pensiero qui, come se fosse una specie di ancora, o forse come se si fosse creata in me, dopo averla vissuta per più di 120 giorni di seguito, una sorta di memoria che è diventata una casa a cui tornare ogni tanto.

    Con le mie semplici parole posso dirti che va a risvegliare molto in profondità il tuo potenziale di eccellenza. Contiene tutti gli elementi che fanno del Kundalini Yoga la tecnologia meravigliosa che è: mantra con il loro potere vibrazionale qui espresso in modo molto completo e sofisticato a causa dei “3 linguaggi dell’essere”, mudra basilari che vanno ad attivare zone del nostro cervello proposte a qualità importanti. Visualizzazione che agisce su livelli dell’umano sicuramente più sottili, ma anche molto concreti per l’effetto che riesce ad avere sulle due ghiandole principali: la pineale e l’epifisi, che controllano totalmente i nostri aspetti fisici, mentli, spirituali. Una stimolazione del sistema elettrico/ magnetico attraverso i mudra, che rinforza il campo elettromagnetico rendendolo più forte, protetto e permettendoti di elaborare efficacemente il negativo presente dentro di te a livello energetico, mentale, karmico.

    Vuoi fare un potente reset di tutto quello che sei? è proprio la meditazione giusta per te.

    Una delle meditazioni più importanti per la donna

    Si proprio così, tienila di conto se sei una donna. Ti aiuterà oltre a stabilizzare, integrare la tua mente attraverso una cura intima del cervello, anche a stabilizzare il tuo stato emotivo, dal momento che può equilibrare il tuo Ciclo delle 11 lune.

    Ti segnalo i link degli articoli che ho scritto la riguardo.

    Il primo dove descrivo cos’è questo ciclo lunare: https://adharmapiaceloyoga.com/il-ciclo-delle-11-lune-della-donna/(si apre in una nuova scheda)

    La descrizione di una luna, quella delle labbra: https://adharmapiaceloyoga.com/la-luna-delle-labbra-il-ciclo-delle-11-lune-della-donna/(si apre in una nuova scheda)

    Infine il corso per definire il tuo ciclo, e andare alla scoperta delle singole lune: https://adharmapiaceloyoga.com/figlia-della-luna-il-ciclo-delle-11-lune/(si apre in una nuova scheda)

    Commento dal manuale insegnanti

    “La pratica di questa meditazione è sia una scienza che un’arte. È arte nel senso che plasma la coscienza e produce un miglioramento nella sensazione e nell’intuizione che produce. È scienza per quanto riguarda la certezza dei risultati che produce. Ogni meditazione è basata sull’esperienza testata da molte persone, in molte condizioni, nel corso di molti anni. Si basa sulla struttura della psiche e sulle leggi di azione e reazione che accompagnano ogni suono, movimento e postura. Le meditazioni come kriya codificano questa scienza in formule specifiche che noi pratichiamo per ottenere risultati specifici. Poiché il Kirtan Kriya è esatto ed efficace, può anche portare anche problemi se non fatto correttamente. Vibrare la Panj Shabd – la forma primordiale o nucleare di Sat Nam – ha in sé un’energia profonda perché stiamo spezzando il bij (seme o atomo) del suono, Sat Nam, nei suoi elementi primari.

    Questa meditazione la trovi in questo manuale 👇

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    COME SI PRATICA IL KIRTAN KRIYA

    Premessa importante: quasi tutte le indicazioni della pratica le ho prese dal manuale insegnanti di Kunalini Yoga di primo livello. Ho apportato qualche correzione e riorganizzazione con l’intento di rendere tutto più chiaro e comprensibile, pensando soprattutto a chi non sa niente del Kundalini yoga o sta muovendo i suoi primi passi.

    Per qualsiasi inesattezza mi assumo tutte le responsabilità, e sarò felice se vorrai segnalarmele.


    Ci sono quattro parti fondamentali per la corretta pratica del Kirtan Kriya: Mantra, Mudra, Voce e Visualizzazione. Sono tutte molto importanti, quindi ti prego di leggere con attenzione e cura.

    POSIZIONE: siediti con la colonna vertebrale diritta seduto a gambe incrociate in “posizione facile” o Sukhasana, mantieni un leggero Jalandara badha ( mento leggermente indietro e in giù).
    CONCENTRAZIONE: gli occhi sono chiusi e focalizzati al punto in mezzo alle sopracciglia, al “terzo occhio”.
    MANTRA: questo Kriya utilizza cinque suoni primari, o Panj Shabad S, T, N, M, A, nella forma originale bij (seme) del mantra Sat Nam, qui trovi un articolo che ho scritto su questo mantra.
    SA Infinito, cosmo, inizio.
    TA Vita, esistenza.
    NA Morte, cambiamento, trasformazione.
    MA Rinascita.
    Questo è il ciclo della creazione. Dall’infinito viene la vita e l’esistenza individuale. Dalla vita viene la morte o il cambiamentomo. Dalla morte arriva la rinascita della coscienza. Dalla rinascita nasce la gioia dell’infinito attraverso la quale la compassione ripristina la vita.

    Vibrare il mantra come segue:
    SA TA NA MA creando questa melodia:

    Ogni ripetizione dell’intero mantra richiede 3/4 secondi.

    MUDRA: i gomiti sono estesi e le mani poggiate contro le ginocchia con i palmi in avanti. Ogni volta che vibri una sillaba del mantra, porta la punta del pollice a contatto con quella di un dito, con una pressione decisa ma delicata, andando a creare quattro mudra specifici:
    SAA: l’indice o il dito di Giove tocca il pollice. Gyan Mudra. La conoscenza.
    TAA: il medio o il dito di Saturno tocca il pollice. Shuni Mudra. Saggezza, intelligenza, pazienza.
    NAA: l’anulare o il dito del Sole tocca il pollice. Surya Mudra. Vitalità, energia vitale.
    MAA: il mignolo o il dito di Mercurio tocca il pollice. Budhi Mudra. Abilità comunicative.

    Ogni volta che chiudi il mudra unendo il pollice a un dito, l’ego “sigilla” l’effetto di quel mudra nella consapevolezza.

    Questa meditazione porta un totale equilibrio mentale alla psiche individuale. Mentre vibri su ogni polpastrello, alterni i poli dell’elettricità. L’indice e l’anulare sono elettricamente negativi rispetto alle altre dita. Questo porta ad un equilibrio nella proiezione del campo elettromagnetico dell’aura.

    VOCE: Il mantra va vibrato in quelli che vengono chiamatai i itre linguaggi della coscienza:

    • A voce alta (la voce dell’essere umano) – consapevolezza delle cose del mondo.
    • Sussurrando (la voce dell’amante) – sperimentazione del desiderio di appartenenza.
    • In silenzio (la voce del divino) – meditazione sull’Infinito o vibrazione mentale.

    TEMPI: il tempo è costruito da una specifica suddivisione dei 3 linguaggi della coscienza. Ad esempio quelli a seguire rappresentano il tempo massimo che puoi raggiungere, che potrai ridurre sempre mantenendo la proporzione che vedi indicata .

    Quindi per il tempo massimo i tre livelli della coscienza andranno suddivisi in questa maniera specifica:

    • Ad alta voce per 5 minuti.
    • Sussurrata per 5 minuti.
    • Nel un profondo silenzio, facendo vibrare mentalmente il suono per 10 minuti.
    • Poi ancora sussurrata per 5 minuti.
    • Quindi ad alta voce per 5 minuti.

    Importante: se la tua mente vaga in modo incontrollabile durante la parte silenziosa della meditazione, torna al sussurro, a voce alta, al sussurro e poi di nuovo al silenzio. Fallo ogni volta che è necessario per stare all’erta

    VISUALIZZAZIONE: questa componente della pratica è molto importante. Devi meditare sui suoni primordiali nella forma a “L”. Ciò significa che quando mediti senti che c’è un flusso costante di energia cosmica nel tuo centro solare o Decima Cancello (il Chakra della Corona). Quando l’energia entra dalla cima della testa, tu metti i suoni Sa, TA, NA, MA lì.

    Mentre vibri SAA, ad esempio, la “S” inizia alla cima della testa e la “A” si sposta giù e fuori attraverso il Punto tra le Sopracciglia, proiettata in fuori verso l’infinito. Questo flusso di energia segue il percorso energetico chiamato “corda d’oro”, la connessione tra l’epifisi e l’ipofisi.

    Alcune persone possono occasionalmente provare mal di testa nel praticare il Kirtan Kriya, se non usano questa forma a “L”. Il motivo più comune è la circolazione impropria del prana nei centri solari.


    CHIUSURA: mantenendo la posizione e fermando il movimento delle dita in Gyan Mudra, il mudra con cui si inizia:

    • inspira profondamente.
    • trattieni subito dopo il respiro finché ti è comodo farlo, fino a un minuto se ci riesci.
    • espira e rilassa dolcemente il respiro.

    Subito senza distrarti, rimani un minuto in assoluta quiete e silenzio. Quindi stira le braccia in alto, allunga le mani il più in alto possibile, allarga le dita il più possibile. Allunga la colonna vertebrale e fai dei respini profondi. Quindi rilassa.

    RIASSUMENDO:

    • Tieni la colonna ben diritta.
    • Concentrati sul punto tra le sopracciglia.
    • Usa la forma a “L” per la meditazione.
    • Vibra il Panj Shabd in tutte e tre le lingue: umano, amante e divino
    • Il tempo può essere aumentato o diminuito purché si rispettino le proporzioni della vibrazione parlata, sussurrata e silenziosa, finendo sempre con un minuto di completa calma e silenzio.

    “Yogi Bhajan disse al Solstizio d’Inverno del 1972 che una persona che indossa vesti bianche e medita su questa corrente sonora per due ore e mezza al giorno per un anno, conoscerà l’ignoto, vedrà l’invisibile. Attraverso questa pratica costante la mente si risveglia l’infinita capacità dell’anima di sacrificio, servizio e creazione”.

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    SUPPORTI MUSICALI

    Qui ti segnalo alcune versioni musicali che puoi utilizzare perchè sono un’importante aiuto per poter meditare in serenità. Farlo senza ti obbligherà a destreggiarti tra i tempi abbastanza complessi forse in in modo poco fluido. Fai la tua valutazione.

    Io ne ho trovato grande giovamento e mi sono goduta la meditazione alla grande..

    Ti segnalo anche una recente scoperta: Hansu Jot nel duo Tera Nam ha realizzato più step. Troverai una partenza con i tempi proprio minimi, minimi, che ti permetterà poi di progredire con molta gradualità nella costruzione dei tempi massimi, valida soprattutto se non hai una grande confidenza con le meditazioni del Kundalini yoga.

    Hansu Jot/Tera Nam:

    La versione con i tempi medi di Nirinjan Kaur che ho usato nel video: https://open.spotify.com/track/3buZNBqLqmrcCZuJZbtRUD?si=664d91ad5294447a

    La versione di Dev Suroop Kaur https://open.spotify.com/track/14uezkI13uQ9E3Vi6T9U5E?si=32576b0384214f15

    Per il tempo massimo:

    Nirinjan Kaur https://open.spotify.com/track/2MUdtyn7AOabqHx41k9rfk?si=5e2dfc81267b416c

    Mirabai Ceiba https://open.spotify.com/track/1BE4feh79YtDyJgt6bOUJo?si=24615a076eb94065

    MPORTANTE PER CHI NON CONOSCE BENE IL KUNDALINI YOGA

    Prima di iniziare la pratica del Kirtan Kriya

    Se hai deciso di fare questa meditazione e non hai mai praticato il Kundalini yoga, per favore leggi questo post che ho scritto, dove illustro come aprire e chiudere lo spazio dello yoga. Segui il più possibile le istruzioni. https://adharmapiaceloyoga.com/struttura-di-una-lezione-di-yoga-kundalini/

    Oppure guarda questo video:

    Qui puoi praticare il Kirtan Kriya insieme a me su YouTube.

    CARI YOGI E YOGINI NON MI RESTA CHE AUGURARVI… BUONA PRATICA!

    Fammi sapere se la stai praticando e come va, e per qualsiasi cosa scrivimi ti aiuterò con piacere.

    Dharma Kaur

    A SUPPORTO DEL MIO SERVIZIO:

    Per sostenere il mio impegno gratuito nel diffondere il Kundalini yoga, ti faccio qualche proposta di lettura e articoli che potranno servirti per la tua pratica e la tua ricerca evolutiva.Se farai acquisti entrando da qui mi potrai sostenere.Quindi un immenso grazie🙏

    Kundalini Yoga e la Meditazione
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    Meditazioni dai Tantra
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