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    meditazione per i chakra

    Titolo orginale “High tech Yoga” insegnata da Yogi Bhajan il 7 Luglio 1986 all’interno di una calsse di Kundalini yoga in un campo per le donne.

    In questo periodo il mantra Rahke Rahknaher risuona molto nella mia testa e anche a lezione noto che le allieve molto spesso finiscono con l’amarlo molto… sarà un caso che Yogi Bhajn lo ha inserito in tante pratiche dedicate al femminile?

    Ho appena insegnato nei miei corsi online settimanali, questa meditazione, che non proponevo da tempo e l’ho sentita così bella e portatrice di tanta leggerezza e gioia, che ho pensato di volerla condividere con te.

    Questa bellissima meditazione è praticamente una meditazione celestiale, anche se nel manuale da cui proviene non viene presentata così. Ma ha tutte le caratteristiche per com’è strutturata, per poter rientrare in questa forma meditativa molto particolare che abbiamo nel Kundalini yoga.

    In specifico questa meditazione è un viaggio attraverso gli 8 principali chakra ( nel kundalini ne consideriamo, rispetto ai 7 tradizionali, uno in più che è il campo elettromagnetico), e come lo yoga ci insegna prenderci cura dei nostri chakra vuol dire prenderci cura di noi stessi nella nostra totalità.

    Prima di iniziare la pratica della meditazione

    Se hai deciso di praticare questa meditazine e non hai mai fatto il Kundalini yoga, per favore leggi questo post che ho scritto, dove illustro come aprire e chiudere lo spazio dello yoga. Segui il più possibile le istruzioni. https://adharmapiaceloyoga.com/struttura-di-una-lezione-di-yoga-kundalini/

    Brevemente ti ricordo che:

    • è importante aprire con i mantra destinati, e poi alla fine chiudire con gli altri.
    • rispetta la costruzione della meditazione, e non superare i tempi massimi dati.
    • puoi ridurre i tempi per inziare.
    • gli occhi sono chiusi focalizzati al terzo occhio.

    Per mantenere il tempo in modo corretto ti suggerisco l’utilizzo di un timer. Io continuo a servirmi del modello che illustro in questo articolo, perché non amo le suonerie invadenti e continue. https://adharmapiaceloyoga.com/praticare-e-insegnare-yoga-con-lutilizzo-del-timer/

    La struttura della meditazione

    In questa pratica dovrai abbinare ad ogni riga del mantra un chakra, e un mudra specifico.

    Il mantra è RAKHE RAKHENAHAAR, qui trovi maggiori informazioni:https://adharmapiaceloyoga.com/mantra-rakhe-rakhenahaar/, che va cantato a voce alta seguendo una specifica base musicale che ti indico più sotto.

    Se non consoci il mantra, il mio suggerimento è di cercare di impararlo un poco prima di avventurarti nella meditazione così potrai godertela di più,e avere tutti gli effetti che sono previsti per com’è stata strutturata, e in questo caso la presenza del canto del mantra è determinante.

    Durata: 127 minuti. Non devi spaventarti di questo tempo, è quello con cui Yogi Bhajan l’ha insegnata nel campo delle donne, ma tu potrai fare 11, 22 , 31 minuti quello che senti di voler dedicare.

    Posizione N°1- primo Chakra

    Posizione: tutta la meditazione la praticherai seduto a gambe incorciate a terra, oppure potrai sederti anche su di una sedia, gli occhi sono chiusi. In questo primo passaggio le mani sono poggiate sulle ginocchia, le braccia ben stese nel mudra indicato. La focalizzazione è la primo chakra che posizionato alla base della colonna vertebrale, nell’aera dell’ano.

    Riga del mantra abbinata: RAKHE RAKHENHAAR AAP UBARIAN.

    Mudra: Gyan Mudra, la punta del pollice contro la punta dell’indice.

    Posizione N° 2- secondo Chakra

    Subito porta le mani in grembo mantenendo lo stesso mudra, con i palmi rivolti verso l’alto. Focalizzati al secondo chakra nell’area degli organi sessuali.

    Riga del mantra abbinata: GUR KI PE’IRII PAA-EH KAAJ SAVAARIAN.

    Mudra: sempre Gyan Mudra.

    Posizione N°3- terzo Chakra

    Ora cambia il mudra e posiziona le mani conto l’ombelico con i palmi verso il corpo, con una leggera pressione. Naturalmente sei nell’aera del terzo chakra, quindi porta lì la tua presenza. Il punto enregtico di questo centro, è circa due dita sotto l’ombelico.

    Riga del mantra abbinata: HOAA AÁP DEAAL MANHO NA VISAARIAN.

    Mudra: Shuni mudra, la punta del pollice contro la punta del dito medio.

    Posizione N°4-quarto Chakra

    Continua a salire, cambia ancora il mudra e poggia le mani a contatto del petto sul centro energetico del cuore, il quarto chakra.

    Riga del mantra abbinato: SAADH JANAA KE’ SANG BHAVJAL TAARIAN.

    Mudra: Surya Mudra, la punta del pollice con il dito anulare.

    Posizione N°5- quinto Chakra

    Sposta le mani in un nuovo mudra a contatto dei lati del collo nell’area del quinto chakra.

    Riga del mantra abbinato: SAKT NINDK DUSHT KHIN MAAEH BIDAARIAN.

    Mudra: Buddhi Mudra, la punta del pollice contro la punta del dito mignolo.

    Posizione N°6- sesto Chakra

    Sei giunto al sesto chakra che è nel punto in mezzo alle sopracciglia. Copri il tuo volto con tutte e due mani.

    Riga del mantra abbinato: TIS SAAHIB KII TEK NAANAK MANNE MAAHE.

    Posizione N°7- settimo Chakra

    Sposta le mani intrecciandole sulla sommita della testa, proprio dov’è collocato il settimo chakra e tieni li la tua focalizzazione.

    Riga del mantra abbinato: JIS SIMRAT SUKH HOE SAGLE DUUKH JAAHE.

    Posizione N°8-ottavo Chakra

    Per concludere il ciclo focalizzati all’ultimo chakra, l’ottavo, estendi le braccia verso l’alto a formare un angolo di circa 45 gradi.

    Riga del mantra abbinato: JIS SIMRAT SUKH HOE SAGLE DUUKH JAAHE.

    Continua a ripetere ciclo dopo ciclo, mantenendoti presente a questo fluire da un chakra all’altro.

    Per chiudere la meditazione

    Per 3 volte, mantenendo la posizione con le mani in Gya Mudra: inspira profondamente, tieni l’aria dentro mentre contrai ano, organi genitali e ombelico spinto in dentro verso la colonna per circa 20 secondi ( questa contrazione si chiama Mulbhanda), espira rilassando la contrazione senza spostare le braccia. Con la terza espirazione rilassa e chiudi con i mantra di chiusura come descritto nell’articolo.

    Riassunto del mantra:

    1-RAKHE RAKHENHAAR AAP UBARIAN

    2-GUR KI PE’IRII PAA-EH KAAJ SAVAARIAN

    3-HOAA AÁP DEAAL MANHO NA VISAARIAN

    4-SAADH JANAA KE’ SANG BHAVJAL TAARIAN

    5-SAKT NINDK DUSHT KHIN MAAEH BIDAARIAN

    6-TIS SAAHIB KII TEK NAANAK MANNE MAAHE

    7-JIS SIMRAT SUKH HOE SAGLE DUUKH JAAHE

    8-JIS SIMRAT SUKH HOE SAGLE DUUKH JAAHE

    Base musicale da usare

    Esistono molte versioni di Rakhe Rakhenhaar, questa che ti segnalo è quella da usare per questa meditazione, la puoi utilizzare direttamente da Youtube:

    Una versione ancora bellissima per questa meditazione è di Snatam Kaur ed è trovabile solo acquistandola.

    Lo puoi fare sul sito di Spirit Voyage https://spiritvoyage.com/shop/music/svr/rakhe-rakhan-har-31-minutes-002105/

    Dove la trovo

    Questa meditazione è inclusa in questo manuale:

    Fountain of Youth - Kundalini Yoga & Meditation
    Fountain of Youth – Kundalini Yoga & Meditation

    Per approfondire

    Kundalini Yoga
    Kundalini Yoga e la Meditazione
    L’evoluzione a un mondo centrato sul cuore
    Kundalini Tantra

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