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    Meditazione per quando non sai più cosa fare

    Titolo originale Gyan Mudra Kriya. Insegnata da Yogi Bhajan il 2 marzo 1979

    Qante volte ti è capitato di ritrovarti in situazioni, stati d’animo, in cui non sapevi più cosa fare, quando arrivi in un punto in cui ti sembra che non c’è nessuna via di uscita?

    Io conosco bene questo stato d’animo, da quando ho iniziato ad avere un pò coscienza di me stessa e della difficoltà di vivere, questo stato è arrivato a farmi compagnia.

    Sicuramente conosci cosa significa stare in quel punto, come ci si può sentire soli, disperati e impotenti…

    Se ti capiterà ancora ricordati di questa meditazione, e, soprattutto, ricordati di praticarla, di darti una possibilità.

    Poi raccontami com’è andata.

    Prima di iniziare la pratica della meditazione

    Se hai deciso di praticare questa meditazine e non hai mai fatto il Kundalini yoga, per favore leggi questo post che ho scritto, dove illustro come aprire e chiudere lo spazio dello yoga. Segui il più possibile le istruzioni. https://adharmapiaceloyoga.com/struttura-di-una-lezione-di-yoga-kundalini/

    Brevemente ti ricordo che:

    • è importante aprire con i mantra destinati, e poi alla fine chiudire con gli altri.
    • rispetta la costruzione della meditazione, e non superare i tempi massimi dati.

    Per mantenere il tempo in modo corretto ti suggerisco l’utilizzo di un timer. Io continuo a servirmi del modello che illustro in questo articolo. https://adharmapiaceloyoga.com/praticare-e-insegnare-yoga-con-lutilizzo-del-timer/

    LA MEDITAZIONE

    Posizione e mudra: siedi in Posizione Facile o Sukhasana con la schiena dritta, con un leggero Jalandhara Bandha, rilassa le braccia ai lati del corpo; piega i gomiti e solleva le mani fino ad unirle davanti al petto. Le dita d’entrambe le mani sono distese ed unite, in modo rilassato. Incrocia le mani con i due palmi rivolti verso il petto (1a). Un palmo riposa nell’altro con i pollici sovrapposti. Le dita puntano in contralto, formando una comoda angolatura (b). (In questo esercizio le posizioni della mano sinistra e di quella destra sono intercambiabili).

    Occhi: guarda al Terzo Occhio, e poi porta gli occhi alla punta del naso.

    Respiro: respira profondamente, completamente e vigorosamente seguendo questo schema:

    Quando respiri con la bocca, stringi le labbra come per fischiare.

    • Inspira con il naso ed espira con il naso.
    • Inspira con la bocca ed espira con la bocca.
    • Inspira con il naso ed espira con la bocca.
    • Inspira con la bocca ed espira con il naso.

    Durata: comincia a praticare questo kriya per 11 minuti e gradualmente portalo a 31.

    Chiusura: ispira profondamente, tieni l’aria dentro per circa 15/20 secondi mentre contrai Mulabandha( strizza ano, organi genitali e ombelico), espira. Ripeti il ciclo per 3 volte in totale.

    Cautele: per le donne con le meustrazioni e incinte non contrarre Mulabandha.

    Commento originale: quando non sai cosa fare, prova questa meditazione. È molto semplice ma se è fatta correttamente è molto potente. Coordina gli emisferi destro e sinistro del cervello, dà una grande perspicacia e coordina il mistero dei tre fenomeni spirituali nella maestria dei corpi (fisico, mentale e spirituale).

    Apparentemente sembra semplice, ma in realtà risolve molte complicazioni.

    Alcuni manuali di Kundalini yoga per approfondire

    Kundalini Yoga
    La Kundalini
    L’Energia Divina in Noi
    Yoga per Donne
    Salute e Bellezza ad ogni età

    Per praticare insieme a me

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