l’importanza dei capelli e peli nel Kundalini Yoga: le nostre antenne praniche

Da tempo desideravo scrivere qualcosa sull’importanza dei capelli e peli nel Kundalini Yoga.
Sarà che prima di incontrare questo stile di yoga non mi ero mai chiesta, come per tante altre cose sull’essere una donna, un essere umano, se i capelli e i peli servissero a qualcosa, e la mia relazione con essi era sempre stata una questione collegata al piacermi o meno, più ad un fattore estetico della mia conformazione fisica e allla sua accettazione.
Sicuramente è stata una relazione conflittuale, come forse la maggior parte di noi, non ho mai amato i miei capelli e i miei peli in generale. E mi sono fatta influenzare facilmente dalle abitudini estetiche della società contemporanea, senza capire bene quello che facevo e perchè.
LE ANTENNE DEL TUO CORPO
In effetti riflettendo su come Madre Natura e il Divino attraverso di lei operano: perché mai dovremmo avere peli e capelli se non avessero uno scopo? La scienza ha dimostrato che nello scorrere del tempo, molto tempo, attraverso i processi di selezione e adattamento le specie si sono evolute secondo differenti esigenze, e soprattutto quello che non serviva il sistema lo ha eliminato. Se i peli e i capelli non fossero stati utili, probabilmente non li avremmo più da molto.
Davvero sono solo un fattore estetico, collegato alla moda, a credenze culturali, a status sociali? o come ho letto a volte servono solo a tenere calda la testa o a combattere il caldo?
O…forse è stato solo un errore del Divino?
Questo ci porta a un dilemma interessante: a cosa servono davvero i capelli e i peli?
Le Antenne del Tuo Corpo
Il Kundalini Yoga è molto chiaro al riguardo: i capelli sono antenne praniche delle zone del corpo su cui crescono, e svolgono alcune funzioni importantissime. Secondo gli insegnamenti “ogni cellula del corpo subisce determinati cambiamenti; sono i capelli che captano i messaggi e li trasmettono alle cellule”. Essi sono un’estensione del nostro sistema nervoso e funzionano come antenne che raccolgono l’energia e la incanalano attraverso i lobi frontali. Queste antenne si connettono con il piano astrale, donandoci maggiore intuito e sensibilità e agevolando la trasmissione di informazioni tra noi e l’ambiente circostante.
“Ora cosa fa lo yoga? Mettiamolo insieme. Ora questo è lo studio da migliaia di anni. Lo yoga è una scienza molto antica. È la prima scienza che l’uomo ha realizzato. Hai i capelli, gli yogi hanno i capelli e li arrotolano, non li tagliano mai, mai. Perché? Perché sanno che quando mediti e la tua mente ha a che fare con l’universo, con l’Infinito, il tuo cervello in quel momento ha bisogno di proteine pure. Ora, dove sono le proteine pure nel tuo corpo? Nella radice dei capelli. I capelli non sono altro che proteine pure e ti proteggono, ti proteggono dal sole e dalla luna, dal campo elettromagnetico. Quindi cosa importa? Si allungano i capelli e si copre l’intero cranio con peli arrotolati. Chiedi loro perché.” dice Yogi Bhajan.
Quindi i capelli sono la forma più forte e pura di proteina al mondo. La radice stessa dei capelli contiene un olio proteico sufficiente a supportare il cervello in qualsiasi attività. Ma non basta i capelli raccolgono, attraverso la luce del sole, tutta la vitamina D di cui abbiamo bisogno, insieme a calcio e fosforo che, immettendosi nel fluido spinale e linfatico, accrescono la nostra resistenza, energia e memoria. Il cervello ha bisogno di vitamina D, energia, fosforo e metalli, e il numero di unità di vitamina D che i capelli forniscono immediatamente al cervello è sorprendente.
Queste antenne agiscono come condotti per ottenere una maggiore quantità di energia sottile, energia cosmica. I capelli sono quindi essenziali per la nostra energia e vitalità. Yogi Bhajan afferma: “Prendi una manciata di capelli tagliati, mettili attorno a un albero e guarda cosa succede. L’albero avrà uno scatto di crescita”. Penso proprio che proverò a farlo con qualche pianta.
Ricorda, però, che tutte queste meraviglie avvengono quando i tuoi capelli raggiungono la loro lunghezza massima. Se decidi di tagliarli e non sto dicendo che non lo devi fare, non solo perderai questa energia e questi nutrienti extra, ma il tuo corpo dovrà fornire una grande quantità di energia vitale e nutrienti per far ricrescere i capelli persi. Ho letto che se li tagli ci vogliono circa tre anni di tempo per formare nuove antenne alle punte dei capelli.

GAMBE E ASCELLE
Se accettiamo questa indicazione per i capelli allora cosa ne facciamo dei peli? va bene depilarsi?
Radendoci i peli sotto le ascelle, sulle gambe o la completa asportazione dei peli corporei tanto di moda oggi, che danni stiamo facendo al nostro sistema sensoriale, magnetico, energetico?
Sicuramente per noi uomini e donne di oggi così influenzati come siamo dalle mode e credenze culturali, la risposta può essere solo a favore della depilazione.
Ma se crescendo ci venisse spiegato che eliminando i peli sotto le braccia influenziamo il nostro campo magnetico e il nostro sistema nervoso simpatico e che radendoci le gambe alteriamo il campo magnetico nella parte inferiore della colonna vertebrale, forse ci penseremmo due volte prima di raderci. Dice Yogi Bhajan: “Le donne non capiscono cosa fanno per loro quei piccoli peli sulle gambe. Sanno solo che queste sono cose brutte. Sai come si muovono le gambe, vero? Su ciascun lato delle gambe ci sono peli. Questi peli creano un campo magnetico che bilancia il movimento della ghiandola pituitaria. Rasali, è un tuo problema. Dicono che può farti impazzire”. “La depilazione del corpo agisce negativamente sul campo magnetico e sul sistema nervoso. Depilando le gambe, il campo magnetico della parte bassa del colonna vertebrale viene alterato. Lasciate crescere i vostri peli ovunque e vedete cosa succede!”
“L’unica differenza tra me e voi è che io accetto me stesso assolutamente come sono. In una cultura che spesso chiede alle donne di fare la manicure, di essere depilate e con le unghie tagliate per essere premurose e attraenti, quasi come fossero un prato ben tenuto, questo è spesso un insegnamento difficile da abbracciare. Ma quanto più profondamente vi immergete nell’accettazione e quanto più profondamente vi rilassate in voi in quanto voi, tanto più entrerete in risonanza con la verità di questi insegnamenti: siete creati esattamente come Dio vi ha creato. Se Lui avesse potuto crearvi meglio, lo avrebbe fatto”.
Anche le sopracciglia andrebbero tutelate perchè “controllano il profondo lavoro analitico del cervello e non dovrebbero mai essere sfoltite o disturbate in altra maniera”.

Non so come ti senti leggendo questo, forse provi un leggero disagio come è successo a me tanti anni fa.
Io sono molto consapevole del condizionamento che la società e la cultura in cui vivo esercita su di me, sulle mie insicurezze, e ho trovato nel tempo una mediazione che confesso essere stata in alcuni momeni un pò sofferta: cerco di lasciare in pace i miei peli il più possibile, li tolgo solo per poco in alcuni periodi dell’anno come l’estate, praticamente mai quelli delle ascelle e mantengo i miei capelli lunghi.
Ma ammetto che non è per niente semplice; ad esempio sono tante le foto di yogini del kundalini senza peli delle ascelle, sicuramente tutte quelle che ho visto io non li hanno. Facendo video e foto per il blog ammetto di sentirmi a disagio spesso, perchè anche se non mi rado i peli delle ascelle faccio fatica ad andare contro corrente in un fiume così dilagante creato anche da chi è nel Kundalini Yoga, e quindi dovrebbe cercare di essere coerente e mettere un piccolo seme di consapevolezza.
Ma questo ci fa capire quanto sia forte il condizionamento delala società e quanto è arduo mettere in pratica valori che capisci essere importanti per la tua salute piscofisica.
In conclusione il Kundalini Yoga ci dice che i capelli e i peli non sono semplicemente un ornamento estetico o un elemento di riconoscimento sociale ma svolgono un ruolo fondamentale nel mio, tuo benessere fisico e spirituale e quindi io non posso più ignorare questa verità.
Comprendo che trattarli con cura e rispetto, secondo le antiche tradizioni, ci permette di mantenere un migliore equilibrio energetico e ci riconnette all’universo che ci circonda in modo più armonioso e profondo che è poi l’intento intento della tecnologia dello yoga. I peli non sono uno scherzo imbarazzante del creatore, ma contribuiscono al nostro benessere psicofisico.
Forse prima o poi con una evoluzione di consapevolezza applicata al vivere, diventeranno bellissime le gambe pelose, le ascelle da pettinare, super sexi i petti villosi e via di seguito…chissà…anche a me ora sembra quasi impossibile
Qui sotto trovi un manuale che è una raccolta di tanti insegnamenti che Yogi Bhajan ha dato nel corso del tempo che riguardano tanti aspetti del prendersi cura di noi stessi, dalle ricette, alla salute del fegato, alla sessualità e tanto, tanto altro. Sono citazioni a volte molto brevi tratte da momenti di insegnamento più ampi. Una sorta di puzzle di sue dirette parole.
Qui trovi le indicazioni yogiche dedicate ai capelli che condivido in questo articolo anche se ho consultato anche altri manuali e guardato nella Library of Teachings:
NODO RISHI O JOORA
I capelli hanno un’importanza anche nella risalita dell’energia Kundalini e la loro lunghezza è determinante sia per gli uomini che per le donne, infatti andrebbero tenuti in un nodo Joora, conosciuto anche come Nodo Rishi. Nella cultura Sikh, che permea tanti aspetti del Kundalini Yoga, gli uomini e anche alcune donne hanno l’abitudine di raccogliere i loro capelli lunghi in un nodo che è poi la base attorno alla quale viene creato il turbante.
Il Joora ha una funzione molto importante secondo la tecnologia yogica che è quella di contribuire alla rilsalita dell’energia kundalini, perchè legare i capelli in un nodo situato sulla sommità della testa dove è collocato il Cakra della Corona (il settimo) o Decimo Cancello, favorisce l’assorbimento dell’energia dal sole e attira l’energia pranica verso il basso nella colonna vertebrale.
Per contrastare questa tendenza in giù, l’energia Kundalini sale per riportare equilibrio.

Per gli uomini, il Joora è tradizionalmente posizionato sul loro unico centro solare che è la fontanella anteriore (si pensi al punto debole del cranio di un neonato). Le donne invece ne hanno due il primo è al centro del Chakra della Corona, l’altro è sempre sulla sommità della testa ma verso la parte posteriore (fontanella posteriore), non ho trovato indicazioni su quale dei due deve scegliere, quello che accade a me è che a volte il mio Joora è più su e a volte leggermente indietro, probabilmente possiamo scegliere o lasciare che accada qualcosa spontaneamente.
Come abbiamo visto prima riguardo ai capelli: un “Nodo Rishi” energizza il tuo campo magnetico, stimola la ghiandola pineale nel centro del tuo cervello, protegge dal sole e dalle intemperie il settimo Chakra.
“Questa attivazione della ghiandola pineale produce una secrezione che è fondamentale per lo sviluppo delle funzioni intellettuali superiori così come della elevata percezione spirituale”.
Inoltre per la donna a “causa del crescere e del calare della luna, ella deve proteggere il suo centro solare più potentemente di un uomo”.
TURBANTE
Non dedicherò molto spazio qui all’importanza del turbante perchè voglio scrivere un articolo dedicato.
Vi lascio alle parole di Yogi Bhajan:
“Il passo successivo, dopo un nodo rishi, è quello di mettere su un turbante. La pressione del tessuto avvolge e mantiene le 26 ossa della testa a posto e attiva i punti di pressione sulla fronte che tengono una persona calma e rilassata. Il turbante copre le tempie, in quanto si dice che serva a proteggere una persona dalla negatività mentale o psichica di altre persone. La pressione del turbante cambia anche il modello di flusso di sangue al cervello. Quando si legano i capelli e si avvolge il turbante intorno ad essi, tutte le parti del cranio sono tirate e sostenute. Si percepisce la chiarezza e la prontezza per affrontare la giornata e per quello che può venire a te dallo Sconosciuto”.

L’energia divina che governa l’universo e guida la nostra vita è in gran parte a noi sconosciuta. Vivere con la consapevolezza di questa energia divina dentro di sé e dell’intero creato ci permette di vivere il nostro potenziale più alto. Indossare il turbante ci aiuta a fare esperienza di questa Divina Energia e a ricordare che c’è qualcosa di più grande di quello che sappiamo. Si tratta di una pratica spirituale dove noi prendiamo la più alta parte e più visibile di noi stessi e mostriamo che essa appartiene al Creatore. Indossare il turbante aiuta anche a coltivare un senso di resa al Divino.
Il turbante è dono del Guru per noi. E’ quanto incoroniamo noi stessi in qualità di persone della Coscienza Universale che siedono sul trono dell’impegno verso il Sè elevato. Per uomini e donne, questa identità proiettiva trasmette regalità, la grazia e l’unicità. Si tratta di un segnale per gli altri che viviamo nell’ immagine dell’ Infinito e siamo dedicati a servire tutti. Il turbante rappresenta l’impegno completo”.
CAPELLI SCIOLTI E COME PETTINARLI
Secondo gli insegnamenti mentre durante il girono è importante per la donna tenere i capelli racconlti sulla testa, è persino “obbligatorio” per lei scioglierli durante la notte o trasformarli in una treccia. “Intrecciare i capelli di notte è uno dei modi più meravigliosi per prendersi cura dell’energia più potente che sono le tue antenne”. Ma attenzione gli insegnamenti dicono anche che “quando una donna ha i capelli sciolti, il suo potere di soccombere alla seduzione diventa 100 volte maggiore. Nei tempi antichi, era consuetudine, quando una donna si avvicinava al marito, in privato, sciogliersi i capelli. Sfortunatamente, ora tutti hanno i capelli sciolti durante il giorno”. Qui parla di “soccombere” alla seduzione, non di provocarla… non so che dire se non che quando incontro indicazioni come questa non mi irriggidisco ma cerco di ascoltarmi nell’esperienza per osservare come mi sento e se posso ritrovare certi stati. espressi dagli insegnamenti. Forse hai qualcosa da condividere al riguardo?

Non solo nel Kundalini Yoga viene evidenzata l’importanza di pettinare i capelli, sia per gli uomini che per le donne, e anche di farlo con un pettine di legno o “Kanga” come viene chiamato nella cultura Sikh. Per una spinta di energia, pettinare i capelli verso l’alto. Per lenire e calmare il sistema, pettinare verso il basso. Quindi è suggeribile alla sera pettinarli all’ingiù e all’insù la mattina. Di base vuol dire riattivare la circolazione del cuoio capelluto, ma anche mantenere la salute dei tuoi occhi, la regolarità del tuo ciclo mestruale se sei una donna, e il mantenimento della tua giovinezza.
Potremmo riassumere:
- Le setole di legno aiutano a condizionare naturalmente i capelli, distribuendo uniformemente gli oli naturali dei capelli.
- Il legno non produce elettricità statica, evitando la perdita di energia dai capelli verso il cervello.
- Massaggia e stimola la circolazione sanguigna del cuoio capelluto, favorendo la crescita dei capelli.
- Pettinare i capelli in diverse direzioni aiuta a rilassarsi o energizzarsi.
- Contribuisce a mantenere in salute gli occhi e in gioventù.
FRANGIA
Sai che le ossa della fronte sono porose per favorire il passaggio della luce? è certo scientificamente, quindi se sei consapevole dell’importanza di un buon funzionamemto della ghiandola epifisi collegata al tuo sesto chakra, alla tua intuizione e al lobo frontale del cervello, forse cercherai in futuro di tenere sgombra la tua fronte, ma non sei obbligata o obbligato a farlo.
“Le ossa della fronte sono porose e servono a trasmettere la luce all’epifisi nel cervello. La frangetta impedisce questo processo. Quando Ghenghis Khan conquisto la Cina, ordinò che tutte le donne si tagliassero i capelli e tenessero la frangetta sulla fronte. Sapeva che questo le avrebbe rese insicure e sottomesse”.
“Una donna non dovrebbe mai portare i capelli sulla fronte. Dio poteva far crescere i capelli dove voleva, ma non li ha mai fatti crescere sulla fronte. L’osso frontale è poroso perché la sua funzione è trasmettere la luce alla ghiandola pineale nel cervello. Abbiamo fatto un esperimento: 40 donne si sono coperte la fronte con i capelli, fino alle sopracciglia, per 40 giorni. Il risultato è stato, che queste donne non sapevano come guardare un uomo negli occhi”.
BARBA
Anche la barba in un uomo ha la sua importanza ( anche se io non amo molto gli uomini con la barba) di base avendo nel mento il suo unico centro lunare ( la donna ne ha 11 in varie zone del corpo) la barba agisce come contenimento dell’influenza della luna rendendolo maggiormente stabile, incrementando la sua essenza estroversa, coraggiosa e contenendo gli eccessi di emozioni.
“Una donna non ha peli sul mento, perché il suo sistema nervoso è di solito estremamente più forte di quello di un uomo, e la sua forza è nella natura sensibile ed emotiva che richiede abbondanza di questa energia lunare. Il sistema nervoso femminile può sopportare l’effetto della Luna ma il sistema nervoso maschile non riesce a farlo”.
Se sei un uomo prova a fare esperienza di ciò, osserva come ti senti se lasci crescere la barba e poi cosa succede dentro di te se la radi.
Personalmente se eliminando la barba l’uomo risente degli influssi lunari e quindi diventa un pò più sentimentale o emotivo non mi sembra un grande danno… 🙄
Cura dei capelli

Lavaggi
” Si consiglia di lavare i capelli ogni 72 ore per rimuovere le secrezioni del cuoio capelluto che possono irritare il sistema nervoso, soprattutto nelle donne”. Non so tu ma io non riesco a lavarmi i capelli ogni 72 ore, perchè i miei capelli resistono molto a lungo, a volte mi spingo fino a quando ssento che è ora di farlo perchè percepisco pesantezza alla testa, qualcosa che mi abbassa il livello energetico.
Forse dovrei decidermi a provare a farlo ogni 72 ore? 🙄
“Prima di fare il lavaggio, massaggia energicamente l’olio di mandorle nei capelli e nel cuoio capelluto, quindi avvolgili in un asciugamano e lasciali riposare per un’ora, quindi lava i capelli come al solito. Massaggiare il cuoio capelluto con yogurt è un altro trattamento che puoi usare, lascia i capelli setosi e forti. Lascia su per mezz’ora, quindi risciacqua.
Dopo aver lavato i capelli, lasciali asciugare naturalmente all’aria, al sole, se possibile”.
“Evita di pettinarli quando sono bagnati, provoca la rottura dei capelli, questo stira il fusto del capello e può causarne la rottura.
Anche se potrebbe sembrare controintuitivo, oliare regolarmente il cuoio capelluto e capelli aiuta a mantenerlo sano a lungo termine. Si raccomanda l’olio di mandorle mescolato con il legno di sandalo”.
Doppie punte
Qui ho trovato un interessante insegnamento di Yogi Bhajan che ci da un visione molto importante sulle doppie punte: ” I tuoi capelli non hanno doppie punte perché sono capelli, hanno doppie punte per farti sapere che la parte più sottile del corpo è danneggiata. I capelli sono il termometro, il barometro e il misuratore per indicare lo stato del tuo corpo sottile, i capelli hanno una relazione diretta proprio lì.”
CIBO PER CAPELLI
” La clorofilla fa bene ai capelli, la lecitina rigenera i capelli e ne accelera la crescita. L’olio d’oliva fa bene ai capelli”.
E mi fermo qui, perchè sicuramente puoi trovare tantissime indicazioni su come fare impacchi, quali shampoo usare o autoprodurli, forse con il tempo dedicherò un articolo a questo ma ora credo sia sufficiente aver condiviso con te gli insegnamenti centrali sulle nostre antenne, così che potrai fare le tue valutazioni e forse portarli un poco nella tua vita.
Se ti è piaciuto questo articolo condividilo pure.

Per i tuoi capelli:
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1 Comment
Grazie di Cuore!
Ottimo articolo!
Mi farebbe molto piacere sapere se esistono altre “pettinature” o “acconciature” per l’uomo con capelli lunghi che abbiano gli stessi benefici.
Ad esempio, gli uomini che intrecciano i capelli fanno bene a farlo? Ottengono gli stessi benefici del Nodo Rishi?
La ringrazio moltissimo!
Luca