Cosa Serve per iniziare a Praticare il Kundalini Yoga

Se sei un principiante — e magari non hai mai praticato Yoga — una delle prime domande che potresti farti è:
“Cosa serve per iniziare a praticare il Kundalini Yoga?”
In questo articolo ti mostro, sulla base della mia esperienza di anni, quali sono gli strumenti più importanti di cui hai necessità per iniziare a fare i primi passi nel Kundalini Yoga.
Naturalmente, il luogo in cui pratichi può influenzare le tue scelte: a casa, in un centro yoga, in viaggio…
Ma ci sono alcuni elementi comuni che ti aiuteranno a creare uno spazio “Yoga” accogliente, comodo e funzionale ovunque ti trovi per la tua personale pratica di.
1. Il tappetino: la tua base per la pratica
È il primo strumento da scegliere. In commercio ce ne sono tantissimi, di ogni marca e prezzo. Come orientarsi in questa giungla? soprattutto considerando che le pratiche del Kundalini Yoga sono molto articolate tra passaggi molto dinamici, persino aerobici, posizioni statiche tipiche dello yoga in generale, e tanti tantissimi passaggi in cui devi rimanere seduto a gambe incrociate per molto tempo. Quindi le esigenze sono diverse e diversificate.
Personalmente ho sempre usato tappetini molto basici, non troppo spessi, neanche tanto costosi e mi sono sempre trovata bene. Ma in realtà non uso quasi mai il tappetino da solo ( solo nei mesi estivi molto caldi) perchè sopra metto in generale una pelle di pecora, proprio secondo quella che sembra essere la tradizione antica degli yogi in India, che trovo fantastica in generale. Tolgo momentaneamente la pelle dal tappetino quando ho bisogno di sentire bene l’appoggio a terra con il corpo e poi la riposiziono.
Ti suggerirei quindi di evitare tappetini troppo sottili se non prevedi di usarci sopra la pelle perchè potrebbero rivelarsi un pò scomodi in tutti quei passaggi statici prolungati o meditativi.
Scegli anche in base al tuo budget, ai materiali (se desideri fibre naturali o ecologiche), e non sottovalutare il senso del bello: anche l’occhio vuole la sua parte!
Di seguito te ne suggerisco alcuni:
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![]() | Grip extra comfort – Spessore 5 mm |
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Per trasportare il tappetino:
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Tappetino di lana: un’isola felice
Questo tipo di tappetino lo trovo meraviglioso, soprattutto nei mesi freddi o se vivi in luoghi dove il clima tende al freddo, infatti da quando vivo in Puglia lo uso molto poco perchè qui il clima è molto mite. Crea una sorta di isola “felice” in cui abbandonarti e goderti la pratica. È ottimo per il rilassamento, le posizioni sedute e i tanti passaggi sulla schiena o sulla pancia
Nel mio caso, ho praticato tanto su quello di lana, tenendo accanto un tappetino in caucciù per le posizioni dove volevo più contatto con la terra. Naturalmente, questa è una soluzione più adatta se pratichi in casa e hai dello spazio in più.
Nel Kundalini Yoga si ritiene che materiali come la lana o la pelle di un animale isolino energeticamente dal campo elettromagnetico terrestre e concentrino la tua energia.
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Alcuni consigli pratici
- Se pratichi a casa: puoi scegliere un tappetino basico, su cui poggiare una pelle di pecora o anche una coperta può essere un’ottima soluzione, oppure un tappetino di lana,
- Se pratichi in un centro yoga: potresti sempre portare il tuo tappetino se lo hai. Io, sinceramente, eviterei di portare quello di lana, a meno che l’ambiente non sia molto pulito. Se usi quelli forniti dal centro (se disponibili), ti consiglio di portare sempre un telo di cotone o un asciugamano grande per una questione di igiene personale e di rispetto per chi lo userà dopo di te.
- Se sei in viaggio: dipende da come ti sposti. Ho acquistato un tappetino da viaggio pieghevole e molto sottile, ma se posso, porto un tappetino normale arrotolato in una sacca, perché più confortevole per la pratica. Per brevi spostamenti, ho praticato anche su un asciugamano… tutto è possibile!
In generale io se fa caldo, metto sopra al tappetino un telo di cotone; se fa freddo, uso la pecora o quello di lana.
Come vedi hai diverse possibilità, datti il tempo di iniziare a praticare e poi perfeziona la scelta del tappetino sulla base della tua esperienza e quindi delle tue preferenze.
Per il viaggio:
![]() | Super compatto – Spessore 2 mm |
2. Un cuscino (opzionale, ma molto utile)
Se quando sei seduto a gambe incrociate senti tensione nella schiena, le anche iniziano a farti male o hai le ginocchia altissime, e cominci a dondolarti, a muoverti in continuazione, ad allunagre le gambe ogni secondo…è segno che probabilmente ti serve un cuscino.
Sedersi in modo confortevole ti aiuta a mantenere la schiena dritta senza sforzo, a respirare meglio e a concentrarti più facilmente sulla sequenza, sulla meditazione che devi fare.
Ti consiglio di provare vari modelli in un negozio specializzato: ne esistono di tanti tipi, ed è importante trovare quello giusto per te.
Non vuoi spendere? Pratichi in casa?
Dopo aver passato in rassegna i cuscini che hai, se sono troppo morbidi cerca un supporto anche in modo creativo: dei libri grandi ad esempio possono essere utili, ma anche una sedia bassa, una piccola panca.
Un mattoncino yoga può andare bene anche se non lo trovo confortevole per stare seduti per più minuti di seguito.
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![]() | – Arancione |
Cuscino lungo o bolster
Spendo qualche parola in più su questa tipologia di cuscino perché può essere davvero utile in alcune posizioni più sfidanti come la posizione dell’eroe coricato: aiuta ad avvicinarti gradualmente alla postura finale, senza creare tensioni troppo intense nell’articolazione delle ginocchia, dei piedi, anche e zona lombare.
Se non vuoi acquistarne uno, cerca tra i cuscini di casa, oppure usa delle coperte piegate. In alcuni centri — specialmente quelli che offrono yoga Iyengar, restorative o yin — si trovano bolster a disposizione, ma non è sempre detto.
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![]() | Neckroll con fiore di Loto ricamato per meditazione o yoga |
3. Una cintura da yoga
Uno dei pochi attrezzi cosiddetti “classici” nello yoga in generale che può tornare utile nel Kundalini Yoga. Non lo considero indispensabile ma potrebbe aiutarti a mantenere più serenamente alcune posizioni dove si lavora sull’allungamento delle gambe, dei piedi o della schiena, come nella pinza.
Considera che puoi usare anche una sciarpa o una cintura qualsiasi.
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4. Una coperta per il rilassamento
Un momento fondamentale all’interno di una lezione tipica del Kundalini Yoga è il rilassamento che viene fatto per diversi minuti di seguito nella posizione del cadavere stesi a terra (Shavasana), momento in cui il corpo si raffredda e diventa perciò importante tenerlo a caldo per favorire la distensione del sistema nervoso e di tutto il corpo in generale. Quindi è fondamentale avere una coperta, o uno scialle di lana per coprirsi.
Se pratichi con costanza ti suggerirei di averne una solo per questo uso, e se vai in un centro valuta sempre per ragioni igieniche di portarti dietro la tua.
Se hai già uno scialle grande da meditazione, è perfetto perchè è un oggetto molto versatile che potrai usare in molti altri momenti.
![]() | Soffice plaid con motivo “Fiore della Vita” |
5. Abbigliamento comodo e naturale
Indossa abiti comodi, in fibre naturali come lana, cotone o lino.
Nel Kundalini Yoga si preferiscono bianchi o chiari, perché considerati amplificatori del campo elettromagnetico personale.
Non è obbligatorio, ma potresti notare che nel tempo inizierai spontaneamente a orientarti verso questa scelta — a me è successo!
Un giorno ho aperto l’armadio e mi sono accorta che i colori scuri erano quasi spariti del tutto e non solo per gli abiti dello yoga! per una che ha lavorato nel fashion tanti anni è stato un momento davvero scioccante in cui mi sono resa conto che era in atto un cambiamento molto importante!
Evita tessuti sintetici, abiti troppo attillati o scollature profonde, personalmente mi disturba molto praticare con indumenti che fanno uscire fuori i seni, magliette molto corte che mi scoprono la bassa schiena o reggiseni stretti e scomodi.
Vestiti a strati, così potrai alleggerirti o coprirti in base al momento.
L’importante è che tu ti senta libero nei movimenti e a tuo agio, scegli questi abiti pensando alle reali esigenze della tua pratica.
Qui un articolo dove su dove puoi trovare abiti per lo yoga: http://adharmapiaceloyoga.com/dove-acquistare-abiti-per-lo-yoga/
![]() | Per yoga, pilates e il tempo libero |
![]() | In fibra di Bambù e cotone |
![]() | Per yoga, ginnastica. meditazione |
6. Lo Scialle da Meditazione: un abbraccio rituale
Ho scoperto l’esitenza dello scialle da meditazione proprio praticando Kundalini Yoga, usandolo soprattutto nelle parti meditative, e nel rilassamento. Ti accorgerai che non è un semplice accessorio, ma uno strumento che rinforza e contiene la tua energia, favorendo il lavoro di quella determinata pratica o momento meditativo!
Anche per gli scialli è meglio se sono in fibre naturali — lana, cotone o seta — e come per la coperta usalo soprattutto per la tua pratica. Non solo ti aiuta a mantenere il calore durante i momenti di quiete e, col tempo, si carica dell’energia della meditazione, diventando un oggetto di sostegno alla tua pratica personale.
Personalmente è diventato per me uno strumento molto importante di cui non riesco a fare a meno
![]() | 100% lana |
7. Acqua
Ricordati di avere sempe vicino una bottiglia di acqua. Nei mesi freddi potrebbe essere anche una tisana. Nel Kundalini Yoga viene raccomandato di bere durante la pratica per aiutare i processi di purificazione che si possono mettere in moto.
![]() | Per mantenere calde/fredde le tue bevande |
![]() | Con copertura in sughero e tappo in legno |
Riassumendo: Gli strumenti essenziali per cominciare
Se vuoi iniziare subito a praticare Kundalini Yoga, ecco cosa ti serve davvero:
- Tappetino basico nel materiale che preferisci di media altezza
- Telo di cotone, da usare sopra il tappetino nei centri yoga
- Cuscino o supporto per la posizione seduta se sei consapevole che ne hai necessità
- Coperta calda per il rilassamento e la meditazione
- Bottiglia d’acqua naturale, a temperatura ambiente
- Abbigliamento comodo, in fibre naturali
Con il tempo, potresti aggiungere…
Man mano che la tua pratica evolve, potresti desiderare di arricchire il tuo spazio con questi strumenti:
- Tappetino di lana o pelle di pecora, per creare una base più accogliente e isolata energeticamente
- Scialle da meditazione, da dedicare solo alla pratica
- Cintura da yoga, utile in alcune posizioni di allungamento
- Turbante o fascia per la testa (per contenere l’energia durante la pratica)
- Bolster o cuscino lungo, per supportare posture più avanzate
- Diario personale, per annotare intuizioni e trasformazioni
Un passo alla volta
Ricorda: non serve avere tutto subito.
Il Kundalini Yoga lavora con ciò che c’è, e spesso la qualità dell’intenzione conta più della quantità degli oggetti.
Scegli pochi strumenti che senti in risonanza con te e inizia. Il resto verrà da sé, con il tempo e con la pratica.

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