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    Piccole sequenze come riscaldamento

    La scelta di usare una piccola sequenza invece di una serie di esercizi slegati tra di loro, è certamente possibile, a discrezione dell’insegnante.

    Sarà come vuoi strutturare la lezione a guidarti nella scelta e nella gestione, è importante che consideri bene cosa vuoi fare dopo, e per quale ragione vuoi inserire nel riscaldamento una sequenza invece di posizioni singole.

    L’attenzione a mio avviso va fatta proprio sui tempi. Facilmente può accadere che questo spazio inziale può prendere la mano senza che te ne rendi conto; a me è successo varie volte, anche quando avevo già molta esperienza dietro le spalle.

    Se ti prede la mano in se non è proprio un dramma se usi una sequenza codificata dai maestri, perchè sei nel potere trasformante degli insegnamenti, solo se poi riesci a gestire il resto riducendo tempi, forse eliminando o decidendo velocemente di cambiare la meditazione finale o altro, stando insomma con il flusso. A volte accadono cose quando insegni, che hanno a che fare con l’aspetto invisibile della vita, cose che sono oltre la comprensione della nostra mente, guidate dall’intuizione. Quando organizziamo le scelte si fanno a volte con la mente, con un programma didattico o altro, ma dietro ho imparato che c’è l’anima che decide e forse non lo scoprirari mai, il disegno vero è invisibile.

    Comunque è meglio se moduli il tempo con calma, soprattutto se sei agli inizi, magari proponi tempi ridotti, gentili, per misurarti nel tempo complessivo che comprende sempre anche il passaggio dello spiegare il passaggio, il movimento, la posizione.

    Le sequenze

    L’elenco che segue nasce da anni di insegnamento, di proposte vissute concretamente, spesso ripetute quando mi accorgevo che erano davvero preziose. Ci ho messo del tempo per trovarle, insegnarle e osservarne l’integrazione con il resto. Ancora oggi continuo a variare e cercare di stare nel flusso di una scelta con una struttura ben precisa, ma pronta a quello che arriva. Sono comunque una selezione.

    Approcciale con calma, se non hai tutti manuali, datti il tempo che possano arrivare a te con calma, soprattutto se sono in inglese. Lascia che maturi il tuo essere insegnante, e che la relazione con queste meravigliose tecniche cresca con calma in te come insegnante, e come praticante.

    Naturalmente come spiego nell’articolo più generico sul riscaldameno, puoi usarle insieme ad altri piccoli kriya e organizzare lezioni in base al tuo sentire anche in modo creativo, forse una volta vorrai fare solo un piccolo kriya e poi una bella parte meditativa, dopo il rilassamento.

    Il link per l’articolo più generico sul riscaldamento: https://adharmapiaceloyoga.com/il-riscaldamento-nel-kundalini-yoga/

    Da manuali in italiano

    Sadhana Guidelines

    Da questo fantastico manuale, tutta la prima parte dei pranayama è perfetta, vi segnalo alcune pratiche.

    La prima: “Kriya per espandere la capacità polmonare” 3 posizioni di cui la seconda una focalizzazione sul respiro lungo e profondo, cosa c’è di meglio di aprire una pratica riattivando il respiro in questo modo?

    La seconda: “Serie di respirazione di base”, da praticare prima di un kriya particolarmente vigoroso e fisico. provoca un veloce aumento di energia. Fai attenzione ai tempi.

    La terza: “Serie di Pranayama n°1”. Respiro di fuoco, respiro lungo e profondo…un piccolo set per un risveglio delle tua energia immediato.

    Sadhana Guidelines
    Il manuale fondamentale per chi pratica Kundalini Yoga
    Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

    Yoga per Donne di Shakta Kaur Khalsa

    “Rilassarsi con il movimento”. Sequenza che amo molto proporre ogni tanto perché prevede la danza libera iniziale, con tempi ridotti in 15 minuti fai tutto. Ottima in abbinamento ad altro kriya non lungo.

    Yoga per Donne
    Salute e Bellezza ad ogni età
    Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere

    L’Evoluzione a un mondo centrato sul Cuore di Guru Rattana kaur

    Un manuale prezioso, vi segnalo tre pratiche.

    La prima: Sequenza del risveglio. Come dice il titolo questa pratica andrebbe fatta subito quando ti svegli, anche nel letto, io la insegno soprattutto nelle lezioni della mattina.

    La seconda: Sequenza di riscaldamento. Molto bella completa di tante posizioni e movimenti che facciamo di solito come riscaldamento, come le flessioni della colonna, la mucca-gatto, le rotazioni ecc..

    A questo link la puoi vedere nella sua interezza: https://adharmapiaceloyoga.com/piccola-sequenza-di-riscaldamento-perfetta-per-principianti/

    La terza: “Esercizi per facilitare la meditazione”. Non è una sequenza, ma puoi scegliere tra gli esercizi proposti anche come preparazione di una sequenza più statica e meditativa.

    Kundalini Yoga e la Meditazione
    L’evoluzione a un mondo centrato sul cuore
    Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere

    Kundalini yoga in yogaterapia di Satya Ram Singh

    Anche questo piccolo manuale ha due pratiche interessanti che vi segnalo.

    La prima: “Kriya per calmare i nervi”. Due posizioni, la prima un pranayama a respiro alterno, e la seconda una variante del Sat Kriya.

    La seconda: “Kriya per la regolazione del sistema nervoso e per mantenere elastica la colonna vertebrale”. Tre passaggi un po’ sofisticati per come sono articolati con respiro e movimento. Fai, quindi, attenzione al tempo di cui avrai necessità per spiegare bene tutto, e quello che impiegheranno per farli, in quanto ognuno conterà da solo e questo spesso vuol dire ancora tempo. Io la considero una vera perla. Ottima in abbinamento ad altro piccolo kriya.

    Kundalini Yoga in Yogaterapia
    Manuale di Kundalini Yoga terapeutico con 40 sequenze di esercizi illustrati
    Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

    Iniziazione al Kundalini Yoga

    “Potenziare l’energia vitale e rivitalizzare il sistema ghiandolare”, una sequenza molto aerobica e dinamica, io la trovo molto potente, da usare quando vuoi farli muovere molto, magari prima di una sequenza meditativa, o quando percepisci che sono molto giù di energia.

    Iniziazione al Kundalini YogaVoto medio su 5 recensioni: Sufficiente

    Dall’allegato al manuale insegnanti di primo livello

    “Saluto al sole versione ridotta”

    “Saluto al sole” versione data da Yogi Bhajan che troverete anche su altri manuali di yoga in generale. Io sono sempre molto cauta nel proporla perché ha necessità di tempo per essere spiegata e condotta. Quello che ho fatto, a volte: dedicavo un’apertura in una lezione un po’ più lunga, e poi per una sttimana, o due diventava l’apertura della lezione. Unico disagio, se così si può definire, bastava che si aggiungesse una persona nuova, che magari non aveva confidenza con questa pratica, e le cose tornavano ad essere complesse..fai attenzione, e se la proponi valuta molto il tempo..

    Da manuali in inglese

    Relax and Renew di Guru Rattana Kaur

    Due pratiche davvero molto interessanti.

    La prima: “15 minute morning set”, sequenza potente, ottima preparazione prima di una sequenza meditativa, o di una pratica solo meditativa.

    La seconda: “Exercise series for hips, things and legs”. Una piccola sequenza per le anche e per il nervo della vita, io la trovo fantastica! Da proporre quando segue una sequenza completamente in posizione seduta, facendo attenzione ai tempi, facilmente potresti trovarti in affanno per quello che arriva dopo.

    Relax and Renew - Guru Rattana, Ph.D.
    Relax and Renew – Guru Rattana, Ph.D.

    Sexuality and Spirituality di Guru Rattana Kaur

    “Keeping the body beautiful”. Tre posizioni, di cui quella centrale le rane con una variante. Fantastico riscaldamento.

    Sexuality and Spirituality - Guru Rattana, Ph.D.
    Sexuality and Spirituality – Guru Rattana, Ph.D.

    Transformation volume one

    Due pratiche molto diverse tra loro.

    La prima: “Warming up”, 5 posizioni comprensive di un bel movimento di apertura dinamico da in piedi, flessioni della colonna classiche, rotazioni ed ego eradicator comprensivo di respiro di fuoco. Fare attenzione ai tempi a come hai organizzato dopo la lezione, potrebbe volerci troppo tempo, quindi tieni magari i tempi ridotti. Ottima in abbinamento ad un altro piccolo kriya.

    La seconda: “Warm-up with Breath of fire. Quante volte l’ho insegnata, davvero tante volte, io la trovo fantastica, in 3 posizioni, massimo 9 minuti di tempo totale, hai riattivato il sistema a livello energetico in modo potente. Soprattutto ottima per far familiarizzare gli allievi con questo pranayama per noi così importante.

    Transformation Vol. 1: Mastering the Self
    Transformation Vol. 1: Mastering the Self

    The art, science and application of Kundalini Yoga di Nirvair Singh

    “A short and sweet kriya yo get the energy moving”. In 19 minuti muovi la colonna e stiri bene il nervo delle vita e le anche. Molto bella, l’ho usata spesso. Anche qui fai attenzione ai tempi!

    The Art, Science & Application of Kundalini Yoga - Nirvair Singh Khalsa
    The Art, Science & Application of Kundalini Yoga – Nirvair Singh Khalsa

    E qui mi fermo, il tempo, la pratica, l’affinare l’ascolto della tua intuizione, soprattutto la tua esperienza di praticante vedrai che ti guideranno al meglio nella magica avvenura di trasmissione come isnegnante. Buon isnegnamento e pratica!

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    1 Commento

  • Reply Devi Adi 23 Marzo 2021 at 16:29

    Articolo a dir poco esaustivo ed entusiasmante! Grazie per la passione che riesci a comunicare!! Sat Naam!!

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